Scatola che si apre? Potrebbe essere colpa del tendinastro rovinato

Scatola che si apre? Non è sempre colpa del nastro adesivo

Quando una scatola in cartone si apre, il primo imputato è quasi sempre il nastro adesivo.

È comprensibile: il nastro è l’ultimo elemento applicato alla scatola ed è quello che dovrebbe mantenerla chiusa.

La frase che si sente più spesso nei magazzini è sempre la stessa:

“Questo nastro non incolla!”

Ma la causa del problema non è sempre così semplice.

A volte il nastro è effettivamente difettoso. Molto più spesso bisogna osservare come viene applicato, come è stato conservato e se è davvero adatto alla scatola.

 

Quando il problema è davvero il nastro adesivo

Anche un nastro adesivo di buona qualità può presentare un difetto di produzione.

Un lotto non conforme può avere problemi di adesione, svolgimento o altre anomalie che compromettono la chiusura.

In questi casi il problema si risolve sostituendo il prodotto difettoso con un rotolo conforme dello stesso tipo.

Fortunatamente, nei prodotti realizzati con adeguati controlli di qualità, questi inconvenienti sono poco frequenti.

Prima di cambiare tipo di nastro, quindi, è utile verificare se il problema riguarda il singolo rotolo oppure l’intera applicazione.

 

Il tendinastro può essere la causa della cattiva chiusura

Scatola che si apre? Potrebbe essere colpa del tendinastro rovinatoUno degli elementi più trascurati è il tendinastro manuale, chiamato anche stendinastro.

È uno strumento semplice, ma il suo stato di manutenzione influisce direttamente sulla qualità della nastratura.

La lama non taglia correttamente

Quando i denti della lama sono piegati, rotti oppure sporchi di colla, il nastro può essere strappato anziché tagliato.

Il risultato è una chiusura irregolare, con possibili difficoltà durante l’applicazione.

Prima di accusare il nastro, conviene quindi controllare anche lo stato della lama.

La rotella pressatrice non viene utilizzata correttamente

La rotella pressatrice serve a esercitare pressione sul nastro mentre viene applicato alla scatola.

Se l’operatore non la utilizza correttamente, il contatto tra adesivo e cartone può risultare incompleto.

Possono rimanere bolle d’aria e zone non perfettamente aderenti.

Anche un ottimo nastro adesivo può offrire prestazioni insoddisfacenti se non viene applicato con una pressione adeguata.

Anche la conservazione del nastro è importante

I rotoli di nastro adesivo non dovrebbero essere conservati senza attenzione alle condizioni ambientali.

Temperature elevate, esposizione diretta al sole e gelo possono alterare nel tempo le caratteristiche del prodotto, con effetti differenti secondo il tipo di supporto e adesivo.

Un nastro conservato in condizioni non idonee può quindi comportarsi diversamente rispetto a un rotolo dello stesso prodotto mantenuto correttamente.

Prima di valutare la qualità di un nastro è utile chiedersi anche dove e come è stato conservato.

 

Quando il nastro funziona bene, ma è quello sbagliato

Esiste poi una situazione molto comune: il nastro adesivo non presenta alcun difetto, ma non è adatto alla scatola che deve chiudere.

Un’azienda può aver scelto quel prodotto diversi anni prima, quando utilizzava scatole più piccole, pesi differenti o condizioni di spedizione meno impegnative.

Nel frattempo il lavoro è cambiato, ma il nastro è rimasto lo stesso.

Oppure la scelta è stata effettuata considerando principalmente il prezzo del rotolo.

In questi casi non serve necessariamente acquistare un nastro più costoso.

Serve individuare quello più adatto al cartone, al peso della scatola e alle condizioni di utilizzo.

Prima di cambiare nastro, controlla tutto il sistema di chiusura

Quando una scatola si apre, bisogna quindi considerare diverse possibili cause:

  • Il nastro: presenta un difetto oppure è conforme alle caratteristiche dichiarate?
  • Il tendinastro: la lama e la rotella pressatrice funzionano correttamente?
  • L’applicazione: il nastro viene steso e premuto nel modo giusto?
  • La conservazione: i rotoli sono stati protetti da condizioni ambientali sfavorevoli?
  • La scatola: il nastro scelto è adatto al cartone, al peso e alle sollecitazioni previste?

Queste verifiche permettono di individuare la causa del problema senza sostituire inutilmente un prodotto che funziona correttamente.

Il Metodo Ferraris: cercare la causa prima della soluzione

Da oltre quarant’anni, l’esperienza nell’analisi dei problemi di chiusura delle scatole, anche con nastri di produttori differenti, ha portato a una conclusione importante.

Quando una scatola si apre, non bisogna fermarsi alla prima impressione.

Il Metodo Ferraris parte proprio da questa domanda:

“Il problema è davvero il nastro adesivo oppure il sistema di chiusura nel suo complesso?”

Solo dopo aver individuato la causa ha senso intervenire.

A volte basta sostituire un rotolo difettoso. Altre volte occorre sistemare il tendinastro, migliorare l’applicazione oppure scegliere un prodotto più adatto.

L’obiettivo non è trovare un nastro genericamente migliore.

È ottenere una chiusura affidabile, intervenendo sulla vera causa del problema.

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