La scelta del nastro adesivo inizia dalle scatole
Quando bisogna acquistare un nastro adesivo, è facile partire dal rotolo.
Quanto costa? Quanto è lungo? Che tipo di adesivo utilizza? Qual è la marca?
Il Metodo Ferraris parte invece da una domanda diversa:
qual è il nastro più adatto a questa scatola?
Per rispondere non serve iniziare dal catalogo dei nastri. Bisogna osservare la scatola e capire quale lavoro dovrà affrontare.
Ci sono tre domande da porsi.
1. Quanto è grande e quanto pesa la scatola?
Il peso è importante, ma da solo non basta.
Una scatola piccola da 20 kg e una scatola molto più grande dello stesso peso non sottopongono necessariamente la chiusura alle stesse sollecitazioni.
Quando aumentano le dimensioni della scatola, infatti, possono aumentare anche le deformazioni del cartone e lo sforzo richiesto alla chiusura.
Per questo motivo peso e dimensioni devono essere valutati insieme.
Dire semplicemente “la mia scatola pesa 20 kg” fornisce soltanto una parte delle informazioni necessarie per scegliere il nastro adesivo.
2. Com’è la superficie del cartone?
Prima di chiederti quale nastro utilizzare, guarda la scatola.
La superficie è liscia o ruvida?
È pulita o polverosa?
È asciutta oppure presenta umidità?
Sono caratteristiche che possono influire sul comportamento del nastro adesivo.
Due scatole apparentemente simili possono avere superfici molto diverse e un nastro che funziona bene su una potrebbe non offrire lo stesso risultato sull’altra.
Impara a leggere la scatola
La scatola fornisce già molte delle informazioni necessarie per orientare la scelta.
Per questo è utile saperla descrivere con precisione.
Non basta dire al proprio fornitore: “Mi serve un nastro per chiudere delle scatole“.
Dimensioni, peso e caratteristiche della superficie permettono di comprendere molto meglio l’applicazione.
Se sai descrivere la tua scatola, un buon fornitore avrà più elementi per consigliarti il nastro giusto.
3. Che cosa dovrà affrontare la scatola?
La chiusura non termina nel momento in cui applichiamo il nastro.
Da quel momento comincia il viaggio della scatola.
Durante movimentazione, stoccaggio e trasporto può essere impilata, spostata diverse volte e sottoposta a vibrazioni, urti e compressioni.
Sono sollecitazioni che interessano principalmente la struttura del cartone, ma anche la chiusura ha un ruolo importante.
La scatola protegge il contenuto e il nastro contribuisce a mantenere chiusa la scatola.
Il suo compito è mantenere uniti i lembi, contribuendo a conservare la compattezza dell’imballaggio fino alla destinazione.
Prima la scatola, poi il nastro
Scegliere un nastro adesivo per scatole soltanto in base al prezzo significa partire dalla fine.
Il Metodo Ferraris suggerisce di invertire il ragionamento.
Prima osserva la scatola.
Considera insieme peso e dimensioni.
Esamina la superficie del cartone.
Pensa alle sollecitazioni che dovrà affrontare durante il suo percorso.
Solo dopo queste tre domande ha senso individuare il nastro più adatto.
Perché scatole diverse possono richiedere soluzioni diverse, anche quando a prima vista sembrano molto simili.
Vuoi approfondire?
La scelta del nastro adesivo comincia molto prima di prendere in mano un rotolo: comincia osservando la scatola che dobbiamo chiudere.
